Io!!!

Io!!!
Così sapete chi è che scrive tutte queste scemenze!

giovedì 3 marzo 2011

Dio disse:"Sia la luce!". E luce fu.

Innanzi tutto vorrei scusarmi per la prolungata assenza dovuta a gravi motivi di studio. Lo so, lo so. I blog vanno aggiornati continuamente..le conosco le regole del sistema, ma il mio blog è neonato e non è seguito ancora da nessuno per cui posso permettermi una pausa :-)
Il titolo di questo paragrafo, lo sappiamo tutti (spero!!), è una citazione biblica, il versetto più noto della Genesi, e racchiude ermeticamente tutta la fatica e la passione che la mia mente impegna nell'elaborare il concetto di parola. Mi spiego.
In questi giorni ho ripreso in mano un testo che AVREI dovuto leggere al liceo, poichè a 5 anni di distanza dai 5 anni di liceo classico ho dimenticato la maggior parte dei miti greci. Ergo ho rispolverato quel libro fin'ora snobbato, non so nemmeno io perchè, e,  fedele ad una mia antica abitudine, ho cominciato a leggere attentamente la copertina e mi sono vergognata di me stessa quando sul retro ho trovato stampato "£28.000".
Comunque meglio tardi che mai! E' così che si dice no? e spesso queste banalità redimono! :-)
Ora quel povero libro può vantare, dopo appena una sessantina di pagine lette, una buona percentuale di orecchie e sottolineature. E i libri che mi conoscono sanno che questa è direttamente proporzionale al mio gradimento, anzi alla mia stima!
Come ho fatto a non notare mai le paralizzanti analogie tra le credenze greche e la religione cattolica?
Questa corrispondenza biunivoca meriterà un post tutto suo, ma intanto vi dico che in entrambe le filosofie la parola è lo strumento della creazione.
Il Dio crea le cose nominandole e questo pone a mio parere due questioni:
-la necessità umana di personificare le divinità
-la necessità umana di nominare le cose
La parola è l'elemento che ci fa sentire degli animali speciali, anzi non ci fa sentire per niente animali! Ci fa sentire al di sopra di questi tanto da prenderci il diritto di deciderne le sorti.
E' l'intero mondo che governiamo e controlliamo sempre più e queesto ci rende più vicini allo stato di divinità.
Di avere la capacità di possedere il mondo gli uomini se ne sono accorti quasi subito ed è per questo che le divinità a carattere naturalistico sono state presto sostituite da quelle antropomorfe.
E poichè la parola è la più importante prerogativa umana , allora gli dei creano sempre parlando.
Siccome non eravamo ancora sufficientemente colmi di presunzione, siamo andati oltre..
Cosa distingue un Dio da un umano? L'immortalità e in alcuni casi la preesistenza.
E durante l'Impero Romano si è presentata l'occasione. L'abbiamo fatto nascere un Dio, e l'abbiamo pure fatto soffrire e morire! Poi l'abbiamo fatto risorgere per dimostrare che proprio di un dio si trattava!
Ma non è questo l'elemento più importante..ciò che conta è che Dio era un umano e questo è confortante ed è talmente piaciuto che ha messo d'accordo buona parte del pianeta!

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